Avatar e nuove frontiere: BOM

[en] (testo italiano subito dopo)

I knew that sooner or later it would happen to me too. Since yesterday my avatar is completely Baked On Mesh (BOM). Not that the BOM is new, on the contrary… it has existed for some time, and has been the protagonist of articles, manuals, tutorials and in-world courses. However, I had never adopted it because, to be honest, I had never “believed” in it, or perhaps because I was too fond of my trusty mesh avatar that has accompanied me since 2018.
Whatever the truth, I didn’t trust that BOM was synonymous with who knows how much quality. Even attending in-world lessons about a year ago didn’t make me change my mind.
Then, thanks to the precious help of my friend and collaborator Lola Nippo, in all honesty I reviewed my position. One of the secrets of secondlife is precisely this: to have the intellectual honesty to admit that you can do better and not to cling to positions. On the other hand, it is a digital world and digital worlds evolve at stratospheric speeds, so every idea we have becomes old in a short time: living in secondlife means first of all embracing change, so let’s embrace it.
The change comes not only for clicking “Back On Mesh” in the Maitreya HUD, but also for some more substantial changes.
First change: the change of the head. After years of wearing a Catwa on my neck, I took it apart and put on a Lelutka head, which (pardon the pun) is a head that cost me an arm and a leg, but still less than the Catwa. I spent a half evening, together with Lola, to try a dozen demos, and in the end that’s it: a Lelutka Ines head with Evo X!
Another half evening to try demos of various skins, and above all different skin tones, and then I let myself be embraced by my new skin. Of course I also took the opportunity to change my hair, especially because I was no longer satisfied with the quality of the rigged hairs I have worn in the last two years. However, in the next few days the hair may change further.
The final touch is the new retro-style glasses.
The transition to BOM is making me abandon the idea of using a lot of layer-based clothing, indeed I am starting to find the use of Maitreya layers uncomfortable, but this is another becoming, another change, still far from over.

[it] (english text on top)

Sapevo che prima o poi sarebbe capitato anche a me. Da ieri il mio avatar è completamebte Baked On Mesh (BOM). Non che il BOM sia una novità, anzi… esiste da tempo, ed è stato protagonista di articoli, manuali, tutorials e corsi in-world. Tuttavia io non l’avevo mai adottato perchè, ad essere sincera, non ci avevo mai “creduto”, o forse perchè troppo affezionata al mio fidato mesh avatar che mi accompagna dal 2018.
Quale che sia la verità, non confidavo sul fatto che BOM fosse sinonimo di chissà quanta qualità. Anche il frequentare, circa un anno fa, delle lezioni in-world non mi aveva fatto cambiare idea.
Poi, grazie al prezioso aiuto dell’amica e collaboratrice Lola Nippo, ho – in tutta onestà – rivisto la mia posizione. Uno dei segreti di secondlife è proprio questo: avere l’onestà intellettuale di ammettere che si può fare di meglio e il non arroccarsi su delle posizioni. D’altra parte, è un mondo digitale e i mondi digitali evolvono a velocità stratosferiche, per cui ogni idea che abbiamo diventa vecchia in breve tempo: vivere in secondlife significa prima di tutto abbracciare il cambiamento, quindi abbracciamolo.
Il cambiamento passa non solo per cliccare su “Back On Mesh” nell’HUD Maitreya, ma anche per alcuni cambiamenti più sostanziali.
Primo cambiamento: il cambio della testa. Dopo anni in cui ho portato una Catwa sul collo, l’ho smontata e ho messo una testa Lelutka, che (scusate il gioco di parole) è una testa che mi è costata un occhio della testa, ma sempre meno della Catwa. Una mezza serata, assieme a Lola, a provare una decina di demo, e alla fine ecco fatto: una testa Lelutka Ines con Evo X!
Un’altra mezza serata a provare demo di varie skin, e sopratutto tonalità diverse di pelle, e poi mi sono fatta abbracciare dalla mia nuova pelle. Naturalmente ne ho approfittato anche per cambiare capelli, soprattutto perchè non ero più soddisfatta dalla qualità dei rigged hairs che ho portato negli ultimi due anni. Tuttavia, nei prossimi giorni i capelli potrebbero cambiare ulteriormente.
Il tocco finale è costituito dai nuovi occhiali stile retrò.
Il passaggio a BOM mi sta facendo abbandonare l’idea di usare molti vestiti basati sui layer, anzi inizio a trovare scomodo l’uso dei layers Maitreya, ma questo è un altro divenire, un altro cambiamento, ancora lontano dal finire.